Vi chiederete perché credo in Nutrigene e perché sostengo quest’azienda….. è molto semplice, ha salvato la vita del mio cane.
Mia, labrador di 8 anni, da quando aveva poco meno di due anni ha iniziato a soffrire di dermatite, otite, dissenteria e vomito. Non se ne usciva con nessuna crocchetta e con nessuna dieta casalinga. Persino la gastroscopia/colonscopia non ha portato grandi notizie….. il cane continuava a stare male ed io a sentirmi sempre più impotente. Di comune accordo con lo staff veterinario che seguiva e segue tuttora il mio cane, optammo per provare la B.A.S.E. Nutrigene. Beh, da quel momento Mia ha iniziato a riprendersi, ha iniziato ad avere tutte le energie di un Labrador di due anni ma soprattutto basta otiti, basta dermatiti e basta farmaci!
Non smetterò mai di ringraziare la Dott.ssa Sandri per aver studiato la formula B.A.S.E., una gran alimentazione per i nostri amici a quattro zampe!

…e poi è arrivata Nebula
Labrador di poco più di due anni, crescita a carne e B.A.S.E. B.0 e posso dire con assoluta certezza che i risultati si vedono.
Fin dal primo giorno a casa, la piccola ha iniziato con la base per cuccioli e carne…..inutile dire che sbranava la ciotola! Crescita perfetta, cane appagato e rilassato (quando dorme). A circa 7 mesi siamo passati alla B.A.S.E. B.1 e non vi nego di averle fatto provare anche la B.A.S.E.2; non avendo problemi intestinali, posso permettermi un cambio del genere senza fare danni. Ho un cane in splendida forma, con articolazioni top (e non è un caso……), appagato e con la giusta energia per la sua attività fisica. Ho fatto una scelta di qualità per la sua vita e non me ne pento nemmeno un po’!


Diete ad esclusione: una ricerca sciengtifica
Fig. 1 Esempio schematico di funzionamento di un microarray chip (a sinistra), contenente il DNA di 19 specie animali. Il DNA estratto dal campione di mangime viene aggiunto e i DNA animali presenti si “accoppiano” con i DNA sul chip, segnalandone la presenza. (Immagini dal web)

Le diete ad esclusione o monoproteiche, fresche od industriali, sono ad oggi l’unico strumento per evidenziare le Reazioni Avverse al Cibo (RAC). Normalmente l’approccio iniziale riguarda le proteine animali, ritenute le principali responsabili delle reazioni avverse e il principale motivo per cui sono stati creati i mangimi ad esclusione e monoproteici.
La scelta dell’alimento monoproteico viene fatta sulla base della sua etichetta, sia per le diete ad esclusione (Novel protein diets, NPDs), che per quelle con proteine animali idrolizzate (Hydrolyzed protein diets HPDs): è fondamentale quindi che il mangime contenga effettivamente SOLO la proteina animale dichiarata in etichetta.


Purtroppo spesso questo non avviene, compromettendo di fatto la dieta e il suo significato diagnostico. Una recente ricerca (a) ha infatti analizzato numerosi prodotti sia secchi che umidi, etichettati come monoproteici (NPDs) o come idrolizzati (HPDs), per verificare l’origine delle proteine animali contenute rispetto a quelle dichiarate in etichetta.
E’ stata utilizzata una tecnica di biologia molecolare chiamata Microarray (Fig. 1), che consente di identificare più DNA animali nello stesso campione (in questo caso un alimento, umido o crocchette, per cane o gatto). In tutto sono stati analizzati 40 alimenti tra estrusi ed umidi, 31 NPDs e 9 HPDs, prodotti da 14 diverse aziende.


I risultati ottenuti sono abbastanza sorprendenti…

Le etichette di 2 prodotti non hanno consentito di capire esattamente quale proteina animale dovesse essere contenuta
10 etichette sono risultate corrette: nell’alimento c’era solo la proteina dichiarata sulla confezione
5 prodotti sono risultati privi della proteina animale dichiarata in etichetta (anatra, pesce e fegato idrolizzato di pollo)
Nei rimanenti 23 prodotti è stata rilevata la proteina animale indicata in etichetta, MA sono state rilevate anche fino a 7 specie animali in più rispetto a quanto dichiarato (Fig. 2)
Le contaminazioni più frequenti, sia negli alimenti secchi che in quelli umidi, sono state maiale, pollo, pollame e tacchino
I mangimi più contaminati sono risultati quelli secchi (crocchette)

Fig. 2 Numero di alimenti (asse x) contenti da 0 (asse y, 10 alimenti) a 7 proteine animali oltre quella dichiarata in etichetta (2 alimenti)

In sostanza, solo il 25% degli alimenti analizzati è risultato idoneo ad effettuare una dieta ad esclusione monoproteica.
Quindi e nonostante quanto dichiarato in etichetta, questi alimenti non consentono di identificare una RAC o di aiutare il proprietario a gestirne una, causando confusione sia nel proprietario che nel veterinario curante, oltre che un potenziale problema al cane
.

Gli autori concludono che, quando si sospetta una RAC, una dieta casalinga può essere una valida alternativa per controllare gli ingredienti in essa contenuti, in particolare la proteina animale.

Il Sistema B.A.S.E. in questo senso permette il controllo della proteina animale in quanto la carne viene scelta dal proprietario (in accordo eventualmente con il veterinario curante), con una gestione inoltre molto più comoda rispetto ad una dieta casalinga classica.
Nei prodotti B.A.S.E. non sono infatti presenti proteine animali: l’unico ingrediente animale è l’olio di pesce.
Il Sistema B.A.S.E. permette quindi di verificare la tolleranza del singolo cane ad una proteina animale fresca, di evitare la sua sensibilizzazione verso altre o di esporlo a proteine che sappiamo non tollerare e che a volte sono contenute nelle crocchette e nell’umido, seppur non dichiarate in etichetta.

(a) Ricci R., Conficoni D., Morelli G., Losasso C., Alberghini L., Giaccone V., Ricci A., Andrighetto I, 2018. Undeclared animal species in dry and wet novel and hydrolyzed protein diets for dogs and cats detected by microarray analysis. BMC Veterinary Research 14:209. https://doi.org/10.1186/s12917-018-1528-7


Ciao a tutti! Noi siamo Yuna, Cane Lupo Cecoslovacco di 2 anni e mezzo e Ilaria, umana innamorata della mia compagna a 4 zampe.
La nostra storia è iniziata per caso e allo stesso modo abbiamo scoperto il sistema B.A.S.E., grazie al quale oggi possiamo godere di una stabilità e di un benessere che per parecchio tempo sono venuti a mancare.
Quando presi Yuna la mia allevatrice mi propose fin da subito la BARF e questo tipo di regime alimentare, pur non scoraggiandoci a tentare un’alimentazione incentrata sulle crocchette. Così seguii, come spesso accade, la via più conosciuta e apparentemente sicura nella mia esperienza, ovvero le crocchette. Da quel momento iniziò un calvario, durato quasi un anno, e caratterizzato da problemi gastrointestinali gravi, in una fase di crescita delicatissima per Yuna.
Grazie ai consigli e al supporto ricevuto dalla mia allevatrice e alla professionalità e dedizione della Dott.ssa Misa Sandri, abbiamo adottato questo sistema di alimentazione e oggi godiamo di splendida forma e vitalità da vendere.
L’organismo di Yuna ha imparato nel tempo a tollerare anche le variazioni proteiche proposte all’interno della dieta associata al Sistema B.A.S.E., con lo scopo di renderlo in grado di adattarsi e autosostenersi.
Al di là dell’essere stato un fondamentale salvavita per noi, consiglieremmo questo prodotto a chiunque, poiché i benefici derivano indubbiamente dalla qualità delle materie prime e dalla sua formulazione, pensata per costituire un regime alimentare che sia il più naturale possibile e vicino ai bisogni nutrizionali dei nostri pelosi.

Sally ora ha 5 anni e mezzo. È arrivata a casa nostra che aveva 2 mesi, si alimentava a crocchette e aveva le feci molli, con esame feci negativo. Cambiate negli anni varie marche ma il problema permaneva.
2 anni fa un pesante episodio di piodermite, e dagli accertamenti risultò una eosinofilia marcata indicante il probabile sviluppo di un’allergia verso qualche elemento.
Mi viene spiegato che il primo passo è cambiare alimentazione…ma quale? Ammesso che il problema sia alimentare quale elemento delle crocchette ne è responsabile? Azzeccarlo è come vincere al superenalotto, si dovevano testare varie marche sperando di trovare quella giusta. Alternative? La BARF era per improponibile dal punto di vista organizzativo.
Avevo sentito parlare della B.A.S.E., per cui chiedo ad un amico allevatore che la caldeggia, leggo la bibliografia sul sito della ditta produttrice, contatto la Dott.ssa Sandri che risponde in modo puntuale alle mie domande, e decido di provare questa alimentazione.
Immediatamente feci formate
In una settimana il pelo è totalmente diverso, lucido e non grasso
Nell’arco di qualche mese il cane ha un fisico diverso, tutta massa magra, muscoli forti e elastici

Ho conosciuto la B.A.S.E. tre anni fa, dopo un seminario della associazione Abruzzo K9 di cui sono parte. Allora avevo solo un Weimaraner a pelo lungo di 4 anni  a cui avevo dato ogni tipo di crocchetta proteica, mai assimilata.
Ho cambiato l’alimentazione con la B.A.S.E., acqua e carne fresca, ricotta, sgombro.
Ha messo muscolatura
Pelo lucidissimo e meraviglioso
E’ diventato performante come cane da ricerca in superficie sviluppando una resistenza mai vista
Con la B.A.S.E. il mio Aaron dopo uno sforzo anche con il caldo raramente ha sete e ha tempi di recupero bassissimi.

Margot, un Pastore Belga Malinois è arrivata dopo e ha avuto tanta fortuna perché la madre è stata nutrita con B.A.S.E. 0, con cui lei è stata svezzata e cresciuta.
Ha una muscolatura possente e un importante fisico asciutto
E’ un cane molto performante che non ha mai avuto un solo giorno di problemi intestinali in 2 anni di vita
La addestro in Mondioring e ricerca in superficie, è un cane dalla vitalità esagerata capace di lavorare ininterrottamente per ore senza mai essere disidratata o affamata.

Per i cani da lavoro la nutrizione e l’idratazione sono importanti. Con il Sistema B.A.S.E. ho risolto tutti i problemi legati all’alimentazione con estrema soddisfazione.

Ho sempre pensato di voler dare al mio cane qualcosa di diverso dalle crocchette, qualcosa che la facesse sentire appagata ma avevo paura di non saper bilanciare gli ingredienti. Per quasi 7 anni ho cercato l’alimentazione giusta, poi abbiamo scoperto la B.A.S.E. e conosciuto Misa. 
Che dire, una scoperta meravigliosa! Zoe è appagata e felice, io sono contenta di aver trovato un prodotto bilanciato e semplice da utilizzare. 
Il pelo di Zoe si è fatto più riccio e lucido, i polpastrelli si sono ammorbiditi e beve la metà dell’acqua di quando mangiava le crocchette. Ha scoperto il gusto delle verdure e ora le mangia in qualsiasi modo io gliele proponga, anche come snack!
…. anche le feci sono diminuite notevolmente!
Se ho bisogno di qualche consiglio posso sempre contare su Misa che è sempre super disponibile a rispondere a tutte le mie domande.  Abbiamo scoperto un mondo meraviglioso e dopo due anni c’è sempre lo stesso entusiasmo nel preparare e soprattutto nel mangiare colazione e cena!   

Mi chiamo Iside e Zorro è il motivo per cui ho conosciuto Nutrigene.
Ho adottato Zorro all’età di 11 mesi e ha sempre avuto problemi importanti a livello intestinale.
Avevo provato qualsiasi tipo di alimento e contattato diversi veterinari. Unica soluzione crocchette gastrointestinal e un cane sempre nervoso, teso e che mangiava un giorno si e due no. Il momento del pasto era un’angoscia costante.
Poi per caso incontro Misa e decido di provare la B.A.S.E..
Avevo il terrore di scombinare un equilibrio precario. Ricordo ancora la gioia provata dopo qualche giorno.
Zorro mangiava come un lupo, sembrava guarito come per magia e anche a livello emotivo era un cane diverso.
Ho iniziato ad usare la Base con tutti i miei cani riscontrando un miglioramento incredibile in ognuno di loro.
Ho consigliato la B.A.S.E. a molti dei miei clienti.
Non potevo trovare alimento migliore e non consiglierei altro che questo.
Nutrigene è una garanzia.

Ci presentiamo: lei è Amy, spitz tedesco medio bianco e io sono Cinzia.
Ai miei cani ho sempre dato crocchette e qualche volta umido.
Anche con Amy per i primi 2 anni ho usato questo tipo di alimentazione. Il problema era che dopo un po si stancava e diventava svogliata. A volte mi saltava il pasto e non sempre le feci erano belle.
L’anno scorso durante un raduno di spitz ho conosciuto la dott.ssa Misa Sandri che in quell’occasione presentava la sua nuova idea di dieta.
Abbiamo provato seduta stante e Amy ha spazzolato via tutto con gusto. Allora ho deciso di provare a nutrirla con carne fresca e Nutrigene B.A.S.E. B.1.
I risultati non si sono fatti attendere:
Appetito costante.
Pelo bellissimo e quando va in muta perde molto meno pelo.
Le feci sono sempre composte e ha muscoli fantastici .
Vitalità a mille.
Inoltre è diventata campionessa italiana di bellezza, campionessa sociale e Top Dog.
Grazie a questa alimentazione e alla dott.ssa Misa per averla ideata abbiamo ottenuto risultati sorprendenti. La consiglio a tutti!!

Se c’è una cosa che mi piace del mio lavoro è avere a che fare con gente che lo sa fare veramente e che ci si dedica costantemente e con professionalità. Un paio di anni fa ero in crisi perché il mio “amico” e compagno di lavoro non metteva su peso e credetemi le ho provate tutte. Tutte meno Nutrigene. Misa si è fatta in 8 per soddisfare le esigenze del mio cane e le mie (che forse son più esigente di lui ?) e ad oggi posso dire che sono pienamente soddisfatto e lo sono anche le persone a cui ho consigliato questo tipo di alimentazione. Oltre ad avermi aiutato è nata anche un’amicizia e da amico ho potuto osservare da vicino la dedizione con cui si occupa di ogni singolo cliente e restare sempre piacevolmente sorpreso sia quando le cose miglioravo in tempi brevi sia quando lei stessa si è messa in discussione (tanto rispetto per questo)!! Riassumendo… grazie Misa e grazie alla tua genialità!! Umiltà, passione, impegno, conoscenza e giudizio fanno di te una grande mente e del tuo marchio un’assoluta sicurezza!!